Sergio Gervasi guiderà la serie D

La società ha deciso di affidare la squadra che parteciperà al prossimo campionato di serie D a Sergio Gervasi, giunto al settimo anno di collaborazione. Dopo una lunga carriera nelle minors brindisine, che lo hanno visto protagoniste anche nel campionato nazionale di C1, Sergio ha abbracciato in toto la missione dell’Aurora, lavorando nella formazione e crescita dei nostri atleti che adesso sono protagonisti nei campionati senior, da Fontana ad Angelini, da Quaranta a Colucci sino agli ultimi che si apprestano a vivere la prima stagione lontano dall’Aurora come Polifemo o Minò. Il gruppo che parteciperà al prossimo campionato di serie D come al solito sarà giovanissimo e probabilmente accanto a capitan Guadalupi, un vecchio considerando i suoi 24 anni,  si cercherà di aggiungere un po’ di esperienza e peso sotto canestro.

Sergio ben ritrovato. Pronto dopo la forzata interruzione causa Covid19? Come stai e come hai vissuto questo periodo “anomalo”? “Ho vissuto il periodo non bene, ci sentivamo forti e invece ci siamo scoperti molto fragili, e poi le privazioni di alcuni diritti è stata dura, ma ora bisogna ricominciare anche se con tante incognite“.

Pronto ad affrontare il campionato di serie D anche se non sono ancora note squadre ammesse , formula e composizione dei gironi? In questo momento bisogna ritrovare l’entusiasmo a ricominciare la vita normale in tutte le sue sfide, e speriamo in un anno sereno al di là del risultato sportivo

Sicuramente ti sarà affidata una squadra giovane (forse ancora più giovane rispetto a quella dello scorso n.d.r.), anche se la società sta cercando di trovare un supporto che aiuti capitan Simone Guadalupi e Mattia Mollica nel sopperire all’inesperienza dei compagni di squadra, che pallacanestro hai in mente di far giocare al gruppo? “È la linea dell’Aurora, società che ai è sempre contraddistinta per questo, lavorando e facendo giocare da protagonisti i giovanissimi nei campionati senior e questo mi piace. Non ci sarà alcun timore nell’affrontare il campionato. La squadra giocherà secondo le sue caratteristiche, ma soprattutto far divertire i ragazzi nel giocare, secondo me il vero segreto sta qui.” La chiusura delle attività imposte per affrontare la pandemia non solo ha di fatto decretato la chiusura anticipata di tutte le attività sportive, ma ha segnato il mondo economico. Tu pensi che ci sarà una ripercussione nel mondo della pallacanestro soprattutto giovanile? “Ad eccezione del calcio, forse, tutti gli sport e i settori giovanili in particolare sicuramente soffriranno dal punto di vista economico l’anno che verrà. Ma da ogni crisi possono nascere grandi idee (qualcuno lo ha detto). Allora io spero che le società partano con uno spirito più pioneristico e cambino rotta, senza sperperare le già esigue fonti economiche, così come spero che gli “atleti” per giocare nei campionati regionali non si affidino a procuratori. Ma mi rendo conto che questa è solo una vana speranza“.

Coach Gervasi allenerai anche la squadra che parteciperà al campionato U20, anche se sarà formata dagli stessi atleti che guiderai in serie D, per te la stessa domanda che stiamo facendo a tutti i tecnici Aurora,  cosa pensi del momento attuale e del futuro del movimento giovanile pugliese? “Nei sette anni di collaborazione con l’Aurora ho avuto la possibilità di vedere il top della Puglia, e purtroppo devo dire che  il livello si è di molto abbassato, anche perché molti ragazzi lasciano la Puglia inseguendo dei sogni che nella maggioranza dei casi rimarranno tali. Non solo, l’esperienza ci insegna che in molti casi questi ragazzi spesso non ricevono le stesse attenzioni che le società d’origine dedicano agli atleti cresciuti nelle proprie fila tecniche.Dovrebbero crearsi delle vere collaborazioni tra società,  che se da un lato comporterà una minor competitività nei campionati provinciali, dall’altro alza il livello delle squadre che partecipano ai campionati d’eccellenza, non solo nelle partite ma soprattutto negli allenamenti,  e che permette una migliore figura delle squadre pugliesi nelle fasi successive.

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